febbraio 26th, 2010

Il bambino scalcia nella sua pancia. Sentirlo le dà sicurezza, una sicurezza precaria, ma è pur sempre una sicurezza. Ha letto in una rivista che la luce del sole arrivi fino al feto e, forse, il suo muoversi repentino è dovuto proprio ai raggi che in questa giornata di inizio primavera illuminano ogni cosa. Dopo un inverno piovoso, che con il suo grigiore ha ricoperto ogni cosa, si concede una mattinata a camminare nel parco.
Leggi tutto il post »febbraio 14th, 2010

Sono nata in un quartiere di periferia, una delle tante borgate che a partire dagli anni 50 erano spuntate come funghi attorno alla capitale e che offriva lavoro agli emigranti. Milioni di persone che non se l’erano sentita di lasciare l’Italia e si erano fermati a metà strada, convinti che la grande città avesse potuto risolvere i loro problemi. Nella capitale c’erano palazzi, strade, infrastrutture da costruire, e l’edilizia richiedeva manodopera.
Leggi tutto il post »febbraio 10th, 2010

Francesca non poteva immaginarlo. Nessuno poteva. O meglio, alcune persone l’avevano avvertita, ma lei, ingenua, credulona, si era lasciata abbindolare. Quelle voci che le erano giunte da lontano, erano solo parole di persone invidiose. Com’è che si dice? ‘Se la volpe non arriva all’uva dice che è acerba!’ Per lei quell’uomo era tutto, il suo [...]
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